Edizione 2013 con Carlo Conti in onda su Rai 1.

I migliori anni è stato un varietà televisivo italiano trasmesso in diretta su Rai 1 dal 12 gennaio 2008 al 26 maggio 2017, con la conduzione di Carlo Conti affiancato da vari partner. La trasmissione prendeva il nome dalla canzone di Renato Zero del 1995, I migliori anni della nostra vita.

Il programma era considerato dalla quasi unanimità della stampa italiana come uno dei punti forti del palinsesto di Rai Uno, poiché a distanza di anni ha mantenuto inalterato il suo successo ricevendo sempre alti ascolti, realizzando in numerose puntate i 7 milioni di spettatori, e raggiungendo punte anche di 9 milioni di spettatori] Il format prodotto da Endemol è stato esportato in molti paesi nel resto del mondo. La regia è stata affidata a Stefano Vicario nella prima edizione e a Maurizio Pagnussat dalla seconda all’ottava edizione.

Dal 2016 al 2017 è stato trasmesso anche su Rai 1 HD.

Il programma

Il programma nasce da un’idea di Carlo Conti, Emanuele Giovannini e Leopoldo Siano nel 2007. Il format della trasmissione (come precisato dal conduttore alcuni giorni prima dell’inizio della trasmissione) è del tutto italiano ed è prodotto da Endemol Italia. I brani musicali sono accompagnati dall’orchestra diretta dal maestro Pinuccio Pirazzoli, mentre le coreografie sono eseguite un corpo di ballo di circa 40 elementi tra ballerini e ballerine suddivisi per i vari decenni diretti dal coreografo Fabrizio Mainini.Il programma ha lo scopo di rivivere gli anni più belli della nostra vita attraverso una selezione degli anni più significativi del dopoguerra italiano, con la partecipazione di numerosi ospiti nazionali e internazionali, dimostrando però che (come dice anche il conduttore) la memoria non è nostalgia.

Durante la sesta edizione il format è stato stravolto: il programma riporta in vita lo storico programma RAI Canzonissima la gara era fra dieci cantanti fissi che eseguivano una cover mentre ognuno di loro (uno a settimana) poteva cimentarsi con un inedito. Le esibizioni erano votate da tre giurie: una giuria demoscopica composta da cento diciottenni, un campione di cinquanta “telespettatori tipo” in collegamento ogni puntata dalla sede Rai di un’altra città (diversa ogni settimana) e infine coloro che esprimevano il voto sul sito internet ufficiale del programma. Questi ultimi avevano un’intera settimana di tempo per votare.

Continua su: https://it.wikipedia.org/wiki/I_migliori_anni