Trash People, 1000 figure ad altezza d’uomo (1.80 m), realizzate con la compressione di materiali di scarto industriali e rifiuti urbani: lattine, tastiere di computer, scatole, vecchi circuiti elettrici, una rappresentazione della società di oggi, una spettacolare provocazione che dimostra come siamo ciò che consumiamo.
Ogni singolo oggetto o rifiuto che compone la figura è infatti un riferimento al nostro quotidiano e proprio la componente del trash, il rifiuto, fornisce il materiale primo di cui è composta l’opera e dà forza e immediatezza al messaggio di attenzione per l’ambiente.Spazzatura e scarti industriali sono la magnifica ossessione di HA Schult che si deve annoverare tra gli artisti ecologici della prima ora. Dal 1968, l’artista è sceso in piazza per il miglioramento dell’ambiente e riesce di continuo a raggiungere la coscienza pubblica mettendo in scena su piazze pubbliche temi rimossi dall’opinione pubblica.Dal 1996 i suoi Trash People sono diventati un’opera d’arte monumentale, in viaggio per il mondo, una invasione pacifica di luoghi fortemente rappresentativi utilizzati come cassa di risonanza per l’urgenza del messaggio ecologico.

Scarica il pdf per avere maggiori info sulla mostra: Trash-people-Matera 2019.pdf